Tashkent – Khiva – Bukhara – Nurata – campo di yurte – Samarcanda – Tashkent · 10 giorni / 9 notti
Percorrerete l'Uzbekistan e le sue leggendarie città antiche: Samarcanda, Bukhara e Khiva. L'accostamento inatteso tra architettura contemporanea e monumenti storici lascia un'impressione duratura; i grandi edifici e i paesaggi notevoli riempiono il viaggio di momenti indimenticabili. A questo si aggiunge una notte in yurta, come i nomadi che vivono intorno alle immense distese di sabbia del Kyzylkum. Nel campo vicino al lago Aydarkul si potrà anche fare un breve giro in cammello.
GIORNO PER GIORNO
Arrivo a Tashkent e trasferimento in hotel. Dopo la colazione, visita guidata della città per l'intera giornata: madrasa Barak-Khan e Museo delle arti applicate. Cena in un ristorante locale. Pernottamento in hotel.
Colazione. Giro nella parte moderna della città: piazza dell'Indipendenza («Mustakillik») e piazza Amir Timur. Consigliamo di usare la metropolitana durante la visita: è una delle più belle al mondo, ogni stazione ha un proprio decoro e regge il confronto con più di un monumento antico. Pernottamento a Tashkent.
Colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Urgench, quindi strada per Khiva (30 km). Una notte in un hotel all'interno di Ichan-Kala, la città vecchia cinta da mura. Visita guidata. Khiva è una delle città più notevoli del khanato di Corasmia.
Capitale del khanato nel XVII secolo, fu uno dei maggiori mercati dell'Asia centrale e la sua prosperità durò fino all'inizio del Novecento. Oggi Ichan-Kala è un vero museo a cielo aperto: Kunya-Ark, residenza dei khan (XVI secolo), il mausoleo di Pakhlavan Makhmud (XV secolo), la moschea del venerdì, la madrasa Islam Khodja (XIX secolo) e molto altro. La città è cinta da mura di argilla rosata. Pernottamento a Khiva.

Colazione. Lunga giornata di strada (480 km, 9-10 ore) attraverso il deserto del Kyzylkum, lungo le rive dell'Amu Darya, fino a Bukhara. I lavori sulla nuova strada rendono il percorso un po' impegnativo e occorrono circa 9-10 ore. Arrivo a Bukhara nel tardo pomeriggio, sistemazione in hotel e resto della giornata libero. Pernottamento a Bukhara.

Colazione. Bukhara è una vera fiaba orientale: viuzze strette e suggestive, monumenti che hanno conservato il fascino delle vecchie mura. Gli edifici sono vicini tra loro, così la visita si svolge quasi interamente a piedi. Vedrete il mausoleo dei Samanidi (IX-X sec.), il sepolcro Chashma-Ayub (XIV-XIX sec.), il complesso Poi-Kalon, le madrase Miri-Arab, Ulugbek e Abdulaziz Khan, il complesso Lyabi-Hauz (XVI-XVII sec.), la madrasa Kukeldash (1568), la fortezza Ark (VI-VII sec.) e la madrasa Chor-Minor. La visita prosegue sotto le cupole commerciali del vecchio bazar: anche senza comprare nulla, se ne esce con molte impressioni sull'Oriente e su chi lo abita. Pernottamento a Bukhara.

Colazione in hotel. Partenza verso il campo di yurte presso il lago Aydarkul. Lungo il percorso, visita a Nurata: la sorgente sacra «Chashma», la moschea Namozgoh (X secolo), restaurata dall'emiro Abdullah nel 1582, la madrasa Sheikh Hasan Nuri (XVI-XVII sec.) e le rovine della cittadella di Alessandro Magno. Sistemazione nelle yurte. Cena all'aperto sotto milioni di stelle e, a seguire, spettacolo folcloristico: un akyn canta per voi le melodie del suo popolo. Pernottamento in yurta.

Colazione al campo, quindi trasferimento al lago Aydarkul, in cammello o in auto. Pranzo a base di pesce di lago in una tenda sulla riva. Potrete fare il bagno nell'Aydarkul, prendere il sole o cercare l'ombra in riva all'acqua. Partenza dal campo verso Samarcanda. All'arrivo, resto della giornata libero per una prima passeggiata nella misteriosa e antichissima Samarcanda. Pernottamento a Samarcanda.

Colazione in hotel. Visita alla «Perla dell'Oriente», come i poeti e i filosofi del passato chiamavano Samarcanda. Vedrete la città in tutto il suo splendore: la piazza del Registan (XVII sec.) con le madrase di Ulugbek (1417-1420), Sher-Dor (1619-1636) e Tilla-Kori (1647-1660), il mausoleo Gur-Emir, la moschea Bibi-Khanum (XV sec.), il complesso di Shohi-Zinda (XII-XV sec.) e l'osservatorio di Ulugbek (XV sec.). Pernottamento a Samarcanda.

Colazione. Si va verso sud, nella città natale di Amir Timur. La strada supera un bel valico dove sono previste alcune soste. A Shakhrisabz si vede il magnifico palazzo Ak-Saray, poi la cripta rimasta vuota di Timur e i mausolei dei suoi due figli e di suo padre.

Colazione. Trasferimento a Tashkent, tempo libero e partenza per l'aeroporto. Fine del viaggio.
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